Vito's profile Welcome to the Kingdom ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Welcome to the Kingdom of Loss |
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Welcomes in my Reign
April 27 RosePassi si avvicinano, duro il terreno, sguardo attirato da raggi del sole ormai fievoli, giunti al termine, ma in grado di ferir lacrime. Diventate ormai rosse. Rosse come le rose donatavi e morte insieme a voi. Vi siete abbandonata al vostro dolore, alle vostre angosce, che senza pace vi hanno lasciato. Che alla morte vi hanno abbandonato. Via da me vi hanno trascinato. Siete soltanto un petalo nella mia mano April 17 LacrimeNubi avanzano. Ogni una di essa assume forme. Vedo lei, non se ne andrà mai. Carezze del vento la trascinan via, a favor del sole. Illumina il viso, lacrime rifletton la luce. Uccelli cantano, alberi nascono. La paura mi attanaglia, la morte mi accompagna. April 10 Un corpoIn piedi, fra le braccia un corpo. Non sai chi sia, non è tua moglie, non è tuo figlio, non è tua figlia. Lacrime scorron lungo il viso. Occhi osservan il nulla. Labbra chiuse, come cucite. La mente non pensa a niente. Intorno solo la nuda disperazione. Vorresti camminar, ti vorresti allontanar. Ma non riesci, sei immobile. Non provi sentimenti. Sei solo un corpo. SognoEd eccolo che arriva il tanto atteso tramonto che porta con sé la luce del giorno, a favor della notte con la compagna luna. Ed io son qui, seduto su una panchina. Ad ammirar il mare e il suo orizzonte, la terra e il cielo. Divisi soltanto da nuvole nere che avanzano. Le urla dei gabbiani mi sveglian da quel Sogno, che tanto la mia vita ricorda. April 01 Il cuore la tomba di quel giornoTramonto, vento caldo. Mani tremano, pensieri confusi. Il suo volto nei tuoi occhi. Nel silenzio del tuo viso nascon parole, per poi morire nel tuo cuore. Soffri la morte di quelle parole. Ma lacrime non confortano. son del vento. Il cuore la tomba di quel giorno March 22 Il riflessoSei sdraiata, a fissar il soffitto. E pensar come i sogni siano lontani in quest’oscura notte. Voglia di piangere, niente lacrime, son state spese per un amore consumato. Cuori in frantumi, alla mente gli attimi. Nel viso, di dolor l’espressione. Occhi osservan occhi, il riflesso del dolore. March 18 La vitaFissi alla finestra le lacrime del cielo. Disegni la vita nell’umidità. Distogli lo sguardo, occhi osservan lo specchio. Quello specchio in frantumi che ricordan la tua vita. Urla il cielo, vuol mostrar il suo dolore. Una lacrima attrae l’attenzione, segui la sua via pian piano ingrandendo rappresenta Il tuo dolore. Urli con il cielo, soffri più di lui
March 01 LussuriaIn ginocchio, a petto nudo. Mani fra i capelli, a contemplar il disumano gesto compiuto per saziar la lussuria. Rimbonban nella mente, come in una stanza vuota, le sue urla. Sguardo rivolto allo strumento di morte, occhi scrutano l’oscura notte in cerca della bianca luna. Vorresti abbandonar quel luogo di peccato, ma cosi facendo sapresti che pace non troveresti. February 20 VentoFrusciar delle foglie, fan da musica alla danza del vento. Occhi spalancati osservan tale meraviglia. Gelose le nubi, si scontran. Fanno udir il lor dolore, fanno sentir le loro lacrime. Vento si placa, fugge lontano. Tu anima che osservi, tenti di scovar il vento. Vuoi placar l’odio rivelando il suo rifugio. Ma sforzo vano poiché il vento, come dal nulla viene dal nulla va February 10 SognatoreSognatore, solitario, sofferente. Tra i boschi ad ammirar i rami sofferenti. Vaghi con gli occhi, vaghi con la mente. Tenti di udir ciò che non senti, tenti di provar sentimenti. L’erba punge sotto i piedi. Vuoi l’amore, vuoi il dolore. Vuoi la pace, vuoi la guerra. La confusione regna. Alta la vista ad ammirar l’infinito, e pensar come la mente sia il niente. February 03 Voi indifferenzaLadra, fermati o ladra. Non portar via i sogni miei, non portar via i sentimenti mie, non portar via i pensieri miei. Ladra, fermati o ladra. Non privarmi degli strumenti per lottar la morte. Non privarmi del tutto per restar col niente. Ladra, fermati o ladra. Il vostro bottino sarà povero, poiché voi mi priverete sol del niente. In esso è rinchiuso il mio tutto. Ladra, fermati o ladra. Sappiate che dal niente nasce il mio tutto. Ladra, fermati o ladra
January 30 Amico della morteVaghi nel oscura notte, nascosto dalla fitta nebbia I tuoi passi son quelli di un fantasma. I tuoi occhi neri senz’anima, il tuo sguardo penetrante Avvistan la preda. Con scatto furtivo di fronte essa arrivi Non lasciando il tempo di urlar il terrore Con l’amico della morte trafiggi il suo cuore Mentre con la mano non fai udir alcun rumore. Svanisci nel tuo mondo, lasciando in questo un Altr’anima sofferente. January 23 Quell'alberoVagando in questo sentiero, Ancor amico degli ultimi raggi di sole, mi imbattei in un albero. Incantato fui alla sua vista. Quell’albero, quel vecchio albero cosi somigliante. In quelle crepe,in quei rami spogli, in cui ultimi fil di luce giocavano, vidi il tempo e il dolore. Decisi di sedermi appoggiato al suo tronco per udirvi la sua vita. Ed ecco l’addio degli amici a favor della notte accompagnata dalla luna. in quel ramo non vi erano più fil di luce, ma le stelle a giocar con esso. L’udir della vita si spense. Mi alzai con lacrime, fissai la notte odiandola. Le nuvole riempirono il cielo, non piansi solo. Avrei voluto udir le sue ultime parole. Avrei voluto che esso avrebbe udito le mie ultime parole January 15 NullaOcchi lontani vedono il nulla, Orecchie non odono parole, Mani non sanno accarezzare, Nel cuor sensazione di vuoto. Cammin sperduta, anima sofferente. Il mondo non sa chi sei. Il sollievo la pioggia, non piangi sola. In cerca di nulla, sol del nulla. La tua ricerca è infinita. Attendi, attendi il suo arrivo. Nel pensiero sol quello. Lascia che ti opprima, lascialo arrivar. January 13 feriteAcqua gelida pensando di poter lavare quell’attimo. Capelli bagnati spingon lo sguardo verso il basso, lacrime si sposan con le mani. Viso al muro a cercar conforto, pugni pensando che esso sia il carnefice. In ginocchio a pensar a quell’istante. L’acqua scorre sul nudo corpo tentando di lavar quelle ferite, Sapendo che indelebili resteranno
January 12 ParolePochi passi avvicinano il dolore. Il tempo è fermo. Occhi senz’anima. Labbra che parlano, non si odono parole, ma sol rumori. Rifiuto d’ascoltare, rifiuto del dolore. Voglia di gridare, voglia di rinunciare. Paura delle parole. January 09 il giornoMani che stringono il petto, labbra che assaporan lacrime, sguardo all’ignoto. Cuore infranto, anima fuggita. Pochi passi invitan la morte. La mente ricorda, fischiar del vento, angoscia del sole, scherno della luna. Il giorno è notte. Il giorno conduce al nulla. Il giorno conduce alla gioia. January 07 Elogio alla lunaNon vi è appuntamento in cui non venga, orario è fisso, son li ad ammirar. O voi luna, siete la mia amante.
Ogni sguardo rasserena il mio cuore, Ogni sguardo scaccia ogni pensiero, Ogni sguardo mi dona la pace. O voi luna, siete la mia amante.
Non vi è notte in cui non siate con me. Non vi è notte in cui non illuminiate le mie vie, Non vi è notte in cui non mi sorridete, O voi luna, siete la mia amante.
Ma hai me una notte esiste. Esiste una notte un cui mi abbandonate, esiste una notte in cui la mia mente scoppia, esiste una notte in cui il mio cuore si rastri sta e non desidera altro che la notte avvenir. O voi luna, siete la mia amante January 06 SorrisoOcchi spenti, mani fra i capelli. In ginocchio sulla nuda terra. Il ciel con un sorriso fissa. Alto lo sguardo, urla l’odio, il cuore al ciel che beffeggia. In piedi tenendo fiso il sorriso. Imitando, ogni sforzo vano. Per il cuor nessun sorriso December 28 ImmobileImmobile assiste, sguardo fisso in quell’istante, la solitudine avanza, la sofferenza stringe il cuore. il pianto, musica di questo istante. Labbra morse, sangue, occhi annegan su lacrime, mani strette in pugni. Il vento, compagno della fine December 23 vita tolaTra le mani la vita tolta. La follia che lascia Spazio alla paura. Labbra tremano, occhi osservano. Un passo indietro, due passi indietro. In bilico tra paura e angoscia, che lascian spazio al disagio. Il respir che manca, intrappola, le urla, il silenzio.
vita toltaTra le mani la vita tolta. La follia che lascia Spazio alla paura. Labbra tremano, occhi osservano. Un passo indietro, due passi indietro. In bilico tra paura e angoscia, che lascian spazio al disagio. Il respir che manca, intrappola, le urla, il silenzio.
December 15 un balzoSali le scale. Tutto è buio. Arrivi in cima. Alta la luna in ciel a far compagnia alle stelle, A guardar l’anima perduta invidiosa. Alto è lo sguardo, Mani tese ad afferrar un pezzo d’essa. I suoi passi son sempre più vicini. Un balzo, pensando di far compagnia alla luna. December 14 Campane in lontananzaCampane in lontananza Vento gelido trafigge il viso Frusciar delle foglie Rumor dei passi Rumor del respiro Rumor del cuore Nuvole si sposano Mostrano il l’or dolore Fanno udir le loro urla Occhi che osservano Orecchie che ascoltano Mani che tremano Labbra che non sanno più parlar Ma che solo lacrime sanno assaggiar Beata anima che assisti a tale evento Prima del nulla diventar E con se ogni cosa portar December 09 La serenitàDistesa nel tuo letto. Pensi, guardi il soffitto, soffri, non comprendi il perché. Vorresti scappar, fuggir da questo luogo Vorresti trovar la pace, la serenità Che non trovi da tempo. Ti guardi in torno vedi solo il dolore. La gente soffre, si dispera. Chiudi gli occhi non vuoi vedere. La gente urla, tenti di non udire Ma non ci riesci, le loro urla arrivano Fino al cuore. I loro lamenti sono in grado D’infrangere il tuo cuore |
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